lunedì 2 novembre 2015

I CINQUE OSTACOLI – INFO DI BASE.

QUALI SONO I CINQUE OSTACOLI?
1.    Desiderio dei sensi.
2.    Avversione.
3.    Indolenza e torpore.
4.    Irrequietezza e preoccupazione
5.    Dubbio.




IN QUALE DISCORSO IL BUDDHA PARLA DEI CINQUE OSTACOLI?
Il Buddha parla dei cinque ostacoli in numerosissimi discorsi, ma in questo contesto a noi interessa riferirsi a quanto detto nel Satipatthana Sutta. È interessante e non priva di significato la loro posizione nell’ambito di questo Discorso che inizia, come è noto, nel fondare la pratica nella consapevolezza del corpo. Il passo successivo è esaminare le reazioni emotive alla percezione (Vedanā), in pratica accorgendosi dei moti di attrazione o repulsione che proviamo di fronte a un’esperienza. L’esperienza, tanto quella ordinaria quanto quella meditativa, è inoltre accompagnata da un variare del tono qualitativo della nostra mente (avidità, rabbia, confusione, concentrazione eccetera), e anche su questo si è invitati ad appuntare la consapevolezza. Poi si passa a cinque Dhamma, che potremmo descrivere come elementi della dottrina considerati esperienzialmente. La loro successione conferma quanto osservabile in generale nel discorso: il Buddha elenca gli elementi su cui portare l’attenzione in una sequenza dal più grossolano al più sottile in una progressione che indica una strada di pratiche sempre più vicine all’obbiettivo finale (anche se questa successione ideale trova spesso ben poco riscontro nella propria pratica). I Cinque Ostacoli sono il primo Dhamma. (gli altri quattro sono i Cinque Aggregati dell’attaccamento, le sei Basi dei Sensi, i sette Fattori del Risveglio e le Quattro Nobili Verità.

PERCHE’ (SOLO) CINQUE?
E’ difficile dare una risposta a questa domanda senza affidarsi alla lungimiranza e saggezza del Buddha. Alcuni maestri hanno però notato come questi Cinque Ostacoli corrispondano a delle tendenze energetiche di base presenti negli esseri umani: andare verso, respingere, cadere nell’inazione, eccitarsi, vacillare. Quando si incontra nella propria vita o nella propria pratica una determinata tendenza, più o meno disturbante, possiamo chiederci quale sia la sua qualità energetica e molto probabilmente ci sarà facile trovare una corrispondenza nelle succitate tendenze. Si dice a volte che nel Buddhismo dei Sutta ci sia poca enfasi sulla paura. Alla luce di quanto sopra si può invece praticare chiedendosi: “la paura che provo mi blocca, mi eccita mi manda in confusione….?” Stare con la paura può diventare quindi consapevolezza di uno o più ostacoli.

OSTACOLI A COSA?
Si tratta di ostacoli mentali che impediscono lo sviluppo della mente, la distraggono e la disturbano, possono addirittura possederla e ossessionarla. Impediscono alla mente distare in uno stato che porta alla concentrazione e alla realizzazione della verità. Si impossessano della mente e prendono il sopravvento sulla saggezza. Liberarsi dei Cinque Ostacoli è come liberarsi da un debito, riprendersi da una malattia, uscire di prigione, raggiungere un luogo sicuro.
Si dice spesso che per sviluppare la calma concentrata e poi realizzare stati di profondo assorbimento meditativo (Jhana) è necessario almeno sospendere l’operatività dei Cinque Ostacoli.

COME LAVORARE SUI CINQUE OSTACOLI?

È una questione soprattutto di pratica che va appresa con un insegnante, ma si può dire qualcosa prendendo spunto sempre dal Satipatthana Sutta. Il Buddha raccomanda prima di tutto di essere consapevoli se uno o più ostacoli sono presenti o meno nella mente del meditante. Inoltre raccomanda di sapere come un ostacolo non sorto può sorgere, come un ostacolo sorto può essere abbandonato e come un ostacolo abbandonato possa non sorgere più in futuro. La consapevolezza è quindi in questo caso uno sguardo ampio sulla percezione, la mente e i meccanismi che le regolano. Si nota infine come il Buddha non raccomandi alcuna azione repressiva, giudicante o moraleggiante nei confronti dei Cinque Ostacoli, ma una pura e semplice pratica di consapevolezza. Semplicità che a volte è difficile da comprendere appieno.

sabato 31 ottobre 2015

8 NOVEMBRE INCONTRO GRATUITO DI MEDITAZIONE - I 5 OSTACOLI

Domenica 8 novembre proseguono alle 10 gli incontri gratuiti di meditazione a Roma al Centro Yoga BKS Iyengar in via Vegezio 6, Roma (Balduina, Se qualcuno vuole dritte su come arrivare con metro e altro mi contatti). 
Quest'anno i miei incontri avranno un tema che, se verrà sostenuto per quanto riguarda i contenuti su questo blog, sarà da me proposto in modo esperienziale durante le sedute di meditazione. In generale tratteremo i CINQUE OSTACOLI, e nell'incontro dell'8 novembre esamineremo il primo, il DESIDERIO.
Per una trattazione generale dei cinque ostacoli nel contesto del Satipatthana Sutta rimando ai post da me precedentemente pubblicati e in particolare si può seguire questo link: http://lorenzogiovanninimindfulness.blogspot.it/2015/02/11-la-meditazione-secondo-il.html

A breve, prima dell'8, pubblicherò ancora qualcosa a riguardo. Per ora ricordo che per partecipare non è richiesta alcuna formalità ne prenotazione. L'incontro è gratuito, dura circa 2 ore e per partecipare non è necessario essere venuti a quelli precedenti. Nel Centro c'è ampia disponibilità di materassini, coperte, cuscini e sedie per sedersi comodi. Gli assoluti principianti sono i benvenuti. 
Nella home page di questo blog trovate tutti i miei contatti per avere altre informazioni.
Quindi, aspetto tutti i volenterosi che vorranno migliorare la loro vita attraverso la consapevolezza dei cinque ostacoli! 
L'incontro successivo è il 29 novembre.

martedì 29 settembre 2015

MEDITAZIONE - 11 OTTOBRE INCONTRO GRATUITO

Riprendono gli incontri di meditazione la domenica mattina.
L'appuntamento è per l'11 ottobre alle 10 al Centro Yoga B.K.S Iyengar di via Vegezio, 6 a Roma (quartiere Balduina, non lontano dalla fermata M1 Cipro e dal trenino FM3 fermata Appiano Proba Petronia).
L'incontro è gratuito e dura un paio d'ore circa. Sono gratuitamente a disposizione pubblicazioni sulla meditazione offerti dal Monastero Santacittarama. Non c'è bisogno di prenotazione, è solo richiesta puntualità e si consigliano indumenti comodi. Al Centro ci sono cuscini e tappetini. Chi vuole, potrà lasciare un contributo per le spese della sala. In basso all'homepage di questo blog troverete tutti i miei recapiti per contattarmi in caso abbiate qualche domanda. Gli incontri proseguiranno a cadenza mensile fino a maggio.
Essi sono impegnati nella pratica della meditazione, sono perseveranti,
sono sempre dotati di una forte e stabile energia;
da saggi, essi toccano il Risveglio, lo scioglimento dei legami.
(Dhammapada)